Depurazione delle acque di scarico

Per “acque di scarico” o secondarie si intendono le acque di rifiuto inquinate causa il loro uso. Prima di essere reimmesse nell’ambiente queste acque devono venir depurate fino a rientrare nelle caratteristiche chimiche e fisiche imposte dalla legge, che variano a seconda delle caratteristiche del corpo idrico ricettore (fognatura, corso d’acqua, fiume, mare, suolo).

Le acque di scarico da depurare possono provenire da insediamenti urbani/turistici/rurali provvisti o meno di fognature, da industrie ed aziende agricole. La depurazione può tuttavia interessare anche le acque meteoriche di prima pioggia o acque naturali inquinate (come nel caso di mari, fiumi o falde acquifere.
A seconda dell’inquinamento e dei limiti di legge, le acque possono venire depurate in impianti diversi e strutturati opportunamente per ottenere un risultato ottimale. Esistono dunque impianti chimico-fisici, biologici, impianti con trattamenti terziari per l’abbattimento dei nutrienti (N e P), impianti con trattamenti di finitura per il recupero nell’agricoltura e nell’industria ed ancora impianti attrezzati per il trattamento dei fanghi e dei rifiuti speciali generati dalla depurazione acque.

Nel settore depurazione acque di scarico, IGP vi offre un servizio a 360° con consulenze, progettazione, costruzione e conduzione di impianti, manutenzioni e forniture di ricambi e/o reagenti chimici.

IGP è dotata di un laboratorio chimico e microbiologico per l’analisi della qualità dell’acqua e dei fanghi.

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